UNA FINALE DA RECORD

UNA FINALE DA RECORD

07/03/2020

UNA FINALE DA RECORD

L’8 marzo 2020 è una data destinata ad entrare nella storia del cricket e forse anche in quella dello sport. Domani infatti, alle 8 di mattina italiane, nell’avveniristico Melbourne Cricket Ground, India e Australia si giocheranno la finale del Mondiale T20 femminile ed è atteso un pubblico da record. Sono già oltre 75.000 i biglietti venduti, ma il sogno sarebbe quello di superare quota 90.185, ossia il numero di spettatori che assistettero nel 1999 alla finale del Mondiale femminile di calcio vinta per 1-0 dagli Stati Uniti sulla Cina al Rose Bowl di Pasadena, in California. Quell’evento, reso mediaticamente celebre dall’iconica esultanza di Brandi Chastain, rappresentò uno spartiacque decisivo per lo sviluppo del calcio e dei Mondiali femminili e resta tutt’oggi l’evento sportivo femminile con il più alto numero di spettatori dal vivo.

I vertici del cricket internazionale, supportati da quelli australiani che da alcuni anni hanno aperto le porte del professionismo anche alle donne, si augurano che la finale di domani possa avere un effetto analogo. Anche per questo è stato lanciato con successo l’hashtag “#FILLTHEMCG” per cercare di riempire un impianto immenso da 100.000 posti ed è stata coinvolta la popstar Katy Perry, che si esibirà sia prima che dopo la finale. Gli organizzatori sono stati anche fortunati in quanto le Southern Stars (così è soprannominata la nazionale australiana femminile di cricket) sono arrivate fino in fondo. Una volta raggiunta la certezza della finale, a seguito della vittoria all’ultima palla contro il Sudafrica in semifinale, in 24 ore sono stati venduti oltre 15.000 biglietti.

Il cammino delle Australiane, numero uno del ranking, già campionesse quattro volte su sei e grandi favorite della vigilia, non è stato affatto facile. Gli infortuni della lanciatrice Tayla Vlaeminck e della superstar Ellyse Perry (volto copertina della crescita che sta vivendo in questi anni il cricket femminile), hanno indebolito l’undici iniziale. La sconfitta contro l’India nel girone di qualificazione ha rischiato di portare a una prematura eliminazione visto che contro il modesto Sri Lanka e la temibile Nuova Zelanda sono arrivate solo vittorie di misura. In Semifinale poi oltre al Sudafrica c’era da sconfiggere anche il meteo. In caso di pioggia e conseguente sospensione dell’incontro non ci sarebbe stato recupero ma si sarebbe qualificato il Sudafrica in virtù del miglior piazzamento nel girone di qualificazione. Un verdetto durissimo da accettare invece per l’Inghilterra nell’altra semifinale in cui, grazie a Giove pluvio, si è vista primeggiare l’India, che ha raggiunto così un traguardo storico. Sostenute come non mai in patria, le ragazze indiane, dominatrici sin qui del torneo grazie alla potenza in battuta espressa da giovani talenti come Smriti Mandhana e Shafali Verma, sono pronte a rovinare la festa alla squadra capitanata da Meg Lanning.

Mentre in Europa lo sport sta vivendo un momento di grande incertezza a causa dell’emergenza provocata dalla diffusione del Covid-19, basti pensare che la Federazione Cricket Italiana ha sospeso tutta l’attività fino al 4 aprile, nella “terra dei canguri” si sta per disputare un avvenimento sportivo la cui portata potrebbe essere ricordata anche nei prossimi decenni.

 

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