Risultati e commento della quinta giornata del Campionato Italiano T20 di Cricket

Risultati e commento della quinta giornata del Campionato Italiano T20 di Cricket

24/08/2020

Risultati e commento della quinta giornata del Campionato Italiano T20 di Cricket

 

Domenica 23 agosto 2020 si è giocata la quinta ad ultima giornata del Campionato Italiano T20 che ora si proietta verso i play-off con i quarti di finale. Con Jinnah Brescia, Asian Latina e Roma già qualificate da una settimana, i cinque posti ancora da assegnare che sono stati conquistati dal Cantù, dal Brescia, dal Kings XI (come migliore seconda), dal Bologna e dal Venezia. In attesa dell’omologazione del Giudice unico, vediamo quindi, i risultati girone per girone, la classifica e l’annesso commento.

I quarti di finale si giocheranno il 30 agosto, le semifinali il 6 settembre, mentre la finale si disputerà lo stesso giorno di quella della Coppa Italia il 18 ottobre.

 

Girone A

Le due gare previste per il Girone A erano una sorta di ottavo di finale. Le due sfidanti erano infatti le dominatrici del girone: il Cantù e il Milan Kingsgrove. Lo scontro si è confermato estremamente equilibrato. Una vittoria per parte, in Gara 1 per i milanesi e in gara 2 per i canturini. E allora ci è voluta la calcolatrice per capire chi aveva messo a segno più punti bonus. Alla fine per soli tre punti l’ha spuntata il Cantù. Grande amaro in bocca per i Kingsgrove, squadra in cui gioca il capitano della nazionale Joe Perera, che non riescono nemmeno a qualificarsi come miglior seconda. Del resto il Cantù non è più una matricola ma una solida realtà del cricket italiano, soprattutto nel formato T20. Ormai si può comunque dire che sull’asse Milano-Cantù, dopo la pallacanestro, anche nel cricket sta emergendo una stimolante rivalità.

 

Gara 1: Cantù 137 (19.1) perde da Milan Kingsgrove 138/6 (19.4) per 4 wickets

Gara 2: Cantù 200/6 (20) batte Milan Kingsgrove 146/7 (20) per 54 runs

 

Classifica: 1° Cantù 130; 2° Milan Kingsgrove 127; 3° Milan United 51; 4° Bogliasco 51.

 

Girone B

Nel Girone B i giochi ormai erano fatti. Il Jinnah Brescia, dominatore imbattuto, aveva staccato già la scorsa settimana il biglietto per i quarti di finale. Si è giocato quindi solo il derby di Bergamo che metteva in palio il terzo posto. A sorpresa il Bergamo United, contro il Bergamo dei nazionali Baljit (che ha festeggiato il compleanno) e Manpreet Singh, ha conquistato le sue prime vittorie proprio all’ultima giornata, riabilitando così la sua stagione. Chiude mestamente all’ultimo posto, dopo che in molti l’avevano pronosticata come una possibile outsider del torneo, il Bergamo.

 

Gara 1: Bergamo 138 (19.5) perde da Bergamo United 142/7 (19.4) per 3 wickets

Gara 2: Bergamo 143/8 (20) perde da Bergamo United 144/7 (19.4) per 3 wickets

 

Classifica: 1° Jinnah Brescia 146; 2° Brescia Blasters 70; 3° Bergamo United 69; 4° Bergamo 65.

 

Girone C

Come da pronostico nel Girone C il Brescia conquista un’agevole doppia vittoria sui Cricket Stars assicurandosi così il passaggio ai quarti e diventando la seconda bresciana qualificata ai quarti di finale. Pur concludendo il campionato senza alcuna vittoria, va comunque detto che i Cricket Stars, contro una squadra formidabile come il Brescia, si sono difesi al lancio facendo persino un’hat-trick (tre eliminazioni consecutive). Pur senza giocare festeggiano anche i piacentini del Kings XI che si qualificano come migliore seconda. Fra tutte le sette seconde è infatti quella con il miglior net run rate (ovvero la media dei punti fatti per over meno quelli subiti). Al terzo posto si piazza il Janjua Brescia, che dopo aver vinto gara 1, nel secondo incontro, interrotto da un violento temporale si deve arrendere al Royal Parma.

 

Gara 1: Janjua Brescia 192/6 (20) batte Royal Parma 165/8 (20) per 27 runs

Gara 2: Janua Brescia 114 (17.1) perde da Royal Parma 66/1 (12) per 6 runs (DLS)

 

Gara 1: Cricket Stars 81 (15.2) perde da Brescia 84/0 (7) per 10 wickets

Gara 2: Brescia 160 (19.3) batte Cricket Stars 70 (18.4) per 90 runs

 

Classifica: 1° Brescia 179; 2° Kings XI 155; 3° Janjua Brescia 117; 4° Royal Parma 101; 5° Cricket Stars 28.

 

Girone D

Come ampiamente prevedibile è stato il derby emiliano a decidere il Girone D. Nulla da fare quindi per il Valdarno. La sconfitta in gara 1 contro il Baracca Prato toglie ogni speranza. La vittoria in gara 2 garantisce comunque un prestigioso terzo posto. Tutte le attenzioni erano però per Bologna-Pianoro, una delle sfide storiche del cricket italiano e lo spettacolo non è mancato. In gara 1, il Pianoro, che per passare il turno doveva vincere entrambe le gare, è riuscito a completare la rimonta, superando quota 153 a due palle dalla fine. Senza i nazionali Luis Di Giglio e Rakibul Hasan, il Pianoro oltre al solito Mollik (69 runs) si è appoggiato sul duo indigeno Poli-Minghetti, ma soprattutto sul cinquantottente Akhlaq Qureshi. L’ex azzurro, tornato in campo dopo otto anni d’assenza, non si è accontentato della gioia di giocare insieme al figlio, ma ha lanciato l’ultimo over prendendo due wickets ed ha aperto in battuta mettendo a segno due spettacolari “sei”. La speranza per tutti gli amanti del cricket è che, fisico e lavoro permettendo, “il nonno”, come viene affettuosamente chiamato dai compagni di squadra, possa tornare presto in campo. Ma è il Bologna dei giovani, capitanata da Ankush Kumar, a ridere per ultimo. Nella seconda partita infatti i rossoblù, malgrado gli infortuni a “Rambo” e al Presidente Abul, mettono a segno 162 runs e soprattutto impediscono ai rivali di costruire solide partnership per pensare alla rimonta. Per una squadra che ha puntato molto sul settore giovanile, questa qualificazione sudata ma meritata è un premio per il lavoro svolto.

 

Gara 1: Bologna 153/7 (20) perde da Pianoro 157/8 (19.4) per 2 wickets

Gara 2: Bologna162/8 (20) batte Pianoro 98 (16) per 64 runs

 

Gara 1: Baracca Prato 143/5 (20) batte Valdarno 66 (12.5) per 77 runs

Gara 2: Valdarno 183/4 (20) batte Baracca Prato 114 (13.2) per 69 punti

 

Classifica: 1° Bologna 165; 2° Pianoro 151; 3° Valdarno 133; 4° Baracca Prato 85; 5° Lucca 55.

 

Girone E

Quello del triveneto è stato senza dubbio il girone più equilibrato (basti pensare che l’ultima ha un net run rate migliore della prima), ma alla fine l’ha spuntata il Venezia. La squadra di capitan Nazmul Haque, pur incappando in dolorose sconfitte ha avuto il merito di non mollare mai e negli scontri diretti contro il Royal Padova ed il Trentino ha fatto cappotto. L’ultimo ad alzare bandiera bianca è stato il Trentino, che in questa stagione segnata dal coronavirus ha preferito mettere in campo molti giovani. Sconfitto dai lagunari in entrambi gli incontri chiude al terzo posto, dietro anche al Royal padova che domenica riposava. Decisiva per l’esito finale del girone, ma sconsigliata ai deboli di cuore, è stata gara 1, visto che il punto decisivo è stato messo a segno all’ultima palla dagli ultimi due battitori disponibili per i lagunari. Sorprendente anche il risultato dell’altro incontro del girone in cui il Lonigo ha battuto in entrambi gli incontri il Padova. Con tre vittorie nelle ultime quattro partite i vicentini sembrano essersi ormai adattati al cricket federale e potranno essere una realtà interessante nei prossimi anni.

 

Gara 1: Trentino 184/6 (20) perde da Venezia 185/9 (20) per 1 wicket

Gara 2: Venezia 188 (19.5) batte Trentino 167/9 (20) per 21 runs

 

Gara 1: Padova 118/7 (20) perde da Lonigo 119/6 (15.2) per 4 wickets

Gara 2: Padova 163/7 (20) perde da Lonigo 164/6 (19.1) per 4 wickets

 

Classifica: 1° Venezia 154; 2° Royal Padova 138; 3° Trentino 122; 4° Lonigo 104; 5° Padova 86.

 

Girone F

Il girone F si era già concluso la scorsa settimana con la seguente classifica: 1° Asian Latina 146; 2° Kent Lanka 86; 3° Roma Capannelle 68; 4° Defentas 42.

 

Girone G

Il girone G si era già concluso la scorsa settimana con la seguente classifica: 1° Roma 81; 2° Rome Bangla 78; 3° Royal Roma 26.

 

Nicola Sbetti

Addetto stampa Federazione Cricket Italiana

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